Un progetto di FUORITRACCIA

In collaborazione con TEATRO PEDONALE e FUORI-CORSO

Informazioni: tracciafuori@gmail.com - www.teatrofuoritraccia.it

Lo stage fa parte della “Mezza Stagione_Experience Lab” un progetto che, rivolgendosi ai giovani, vuole incontrare nuove pratiche teatrali e soprattutto nuovi spettatori proponendo laboratori e spettacoli accompagnati da incontri con gli artisti. Un progetto specifico e mirato, con metodologie di fruizione che prevedono maggiore coinvolgimento e partecipazione da parte del pubblico per entrare in stretta relazione con le pratiche artistiche, e che si orienta di più come tipologia degli spettacoli proposti verso la danza, il teatro partecipato e l’arte performativa.

Con questo stage vorrei condividere un percorso alla scoperta del proprio corpo, inteso come strumento espressivo, disponibile non solo all'azione, ma anche agli stati emotivi. La consapevolezza di se, del proprio corpo quale canale osmotico, permeabile agli stimoli esterni e completamente disponibile a far passare tutto ciò che l'anima dispone, e una ricerca che dura tutta una vita. In questo laboratorio vorrei pero intraprendere un piccolo percorso, un'esperienza fisica di attuazione degli impulsi, sperimentare un'ottica diversa, una ricerca di appagamento e di onesta per un teatro che non evoca ne simula, ma semplicemente attua. “Il corpo non mente mai”, diceva Martha Graham. Eppure l'uomo mente continuamente, per mantenere un ruolo sociale, per non esporsi, per evitare il conflitto. E la menzogna a cui ci sottoponiamo provoca stress, malattia. Nello spazio protetto del teatro il corpo può riprendersi la sua centralità, sradicare moralismo e convenzioni, ritrovare l'istinto e l'onesta. Verranno praticati alcuni esercizi propedeutici all'ascolto, alla gestione dello spazio, all'uso della voce e del corpo. A partire dalle azioni piu semplici e quotidiane, quali la camminata, la corsa, i salti, o le manipolazioni abituali che ripercorriamo nella routine, il corpo potrà essere riscoperto. Il movimento, spogliato da ogni orpello estetico, diventa uno strumento per l'azione che e l'unico scopo del movimento stesso. Il pavimento diventa un partner fondamentale e per l'efficacia dell'azione nello spazio tutto il corpo viene abituato ad essere pronto e disponibile. Ogni parte di esso può essere sfruttata per spostarsi. Fuoco del movimento e il “centro” (il bacino), che teatralmente e la sede della volontà e del desiderio, e la “periferia” (mani e piedi) sono strumenti per spostarsi con la massima efficacia e rapidità. Ecco quindi che il movimento diventa un teatro di passioni e di pulsioni. Nella relazione con l'altro i corpi diventano consci delle proprie caratteristiche e peculiarità e in un gioco di ruoli ben definiti, in cui ognuno assume il proprio compito. Ma prima, ogni corpo dovrà assumersi la propria anima.

 

Marco Chenevier è coreografo, danzatore, regista e attore. Ottenuto il diploma triennale all'Accademia Internazionale di Teatro, scuola di Recitazione di Roma “Circo a Vapore” (di stampo lecoquiano), inizia la sua formazione in danza seguendo una formazione triennale presso la scuola "Filomarino” di Roma e con Annapaola Bacalov. È stato per sette anni assistente di Isaac Alvarez presso il Théâtre du Moulinage a Lussas (Francia). È danzatore in diverse compagnie tra Italia e Francia (Romeo Castellucci e Cindy Van Acker, Cie CFB451 in seno al CCN di Roubaix - Carolyn Carlson, Cie Lolita Espin Anadon, Les Eclats,...) e trova nel TIDA il luogo ideale per sviluppare la propria ricerca artistica. Da subito interessato alla composizione coreografica sviluppa un percorso di ricerca a cavallo tra i generi, esplorando i confini tra i linguaggi della danza e del teatro. Ha firmato quindici produzioni dalla sua fondazione con le quali è stato invitato, tra gli altri: International Ancient Greek Drama Festival (Cipro), Saison Culturelle d'Aoste (Italia), Barhat Rang Mahotsav Festival (India), Teatro Superga di Nichelino - Circuito Teatrale del Piemonte (Italia), Festival VD'A – Voci dell'anima (Italia), Torino Fringe Festival (Italia), Peraspera Festival (Italia), International festival of Sarajevo – Sarajevo Winter Festival (Bosnia) – primo premio per la danza contemporanea, Festival Maratò de l’Espectacle (Spagna), Pfasterspektakel Festival di Linz (Austria), Festival di Namyangju (Corea del Sud), Zdarzenia Festival de Tchew (Polonia), Giochi del Mediterraneo (Italia), Spazi d'Ascolto (Italia), Settembre in Danza (Italia), Torino Spiritualità (Italia), Festival Il sacro attraverso l'ordinario (Italia), Differenti Sensazioni (Italia) Si occupa infine della direzione artistica di eventi tra cui il Festival "Morg-Ex Machina", il “Roma Street Art Festival” (per due anni), la rassegna itinerante “Le marmotte non dormono” ed altri progetti speciali.

 

Lo stage è aperto a tutti coloro che vogliono intraprendere un’esperienza legata alla percezione del corpo ed al movimento.

 

Il seminario intensivo si svolgerà a Agrate (MB) presso la sede del Teatro Pedonale in questi date e orari: Sabato 23 novembre dalle 10.00 alle 14.00.

Domenica 24 novembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00.

 

Il costo del laboratorio è di 90 euro, 60 euro per gli under 35.

 

© 2017 by Matteo Bonanni.

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