ALTA FORMAZIONE

ANNO

Struttura

Descrizione

I° MODULO

II° MODULO

III° MODULO

Costi

MARTEDI' e GIOVEDI'  ore 20.30 - 23.30

Durata del corso :  180 ore (60 lezioni)

Frequenza :  Bi-settimanale

Insegnante :  Michele Mariniello,

                        Sara Drago,

                        Matteo Bonanni,

                        Gabriele Genovese

Prova GRATUITA e inizio corso Martedì 8 ottobre 2019

Il PRIMO ANNO è suddiviso in tre moduli (al termine di ogni modulo tematico si terrà una lezione aperta). Non è previsto uno spettacolo finale.

Insegnante di riferimento: Michele Mariniello

 

 IL CORPO NELLO SPAZIO

(Ott-Nov-Dic)

 

Biomeccanica: La grammatica dell’azione e la memoria del corpo

Con Michele Mariniello

Questo modulo è incentrato sullo studio delle azioni fisiche, sulla presa di consapevolezza del linguaggio con cui il corpo comunica naturalmente con l’esterno e sull’analisi delle proprie modalità di azione. 

La finalità è risvegliare la memoria del proprio corpo, affinarne l’intelligenza e sviluppare la sua capacità di scrittura in scena. Per imparare a scrivere  è necessario però conoscere prima la grammatica, la punteggiatura e il senso di ciò che vogliamo dire al fine di non recitare generici stati emotivi.

Il lavoro sarà incentrato sulla biomeccanica teatrale fondata da Mejerchol’d.

 

Movimento:Trasparenza Presenza Reattività

Con Sara Drago

Ogni corpo è "scritto". Ogni corpo porta nel mondo uno specifico racconto di se'. 

Il corpo dell' attore si fa strumento per la storia.

Come allievi attori è indispensabile essere CONSAPEVOLI del segno che si porta in scena e allenarsi alla PERCEZIONE del proprio PESO e dello SPAZIO che occupa in RELAZIONE all’esterno e al gruppo. Essere sensibili agli impulsi e giocare con essi nell'espressione della propria creatività permette di essere liberi e credibili in scena.

Allenare la presenza scenica, dunque,  significa allenare la capacità di stare, con qualità di apertura, densità e ascolto. Per questo tutto il lavoro sarà volto a riscoprire il corpo

trasparente, in pace, libero da tensioni, un corpo che respira. 

L'obiettivo è diventare una tavola bianca su cui, successivamente, "scrivere i segni” del personaggio. 

 

L’AZIONE e LA VOCE

(Gen-Feb)

Biomeccanica 2: Scrittura in scena.  

Con Michele Mariniello

Dopo aver preso consapevolezza della propria espressività corporea e aver appreso le regole principali dell’azione nel primo modulo, è obiettivo principale del secondo applicarle in scena. Compito degli allievi è quindi la scrittura e la costruzione di situazioni teatrali non verbali, tese ad approfondire il processo di apprendimento sull’azione e la reazione. Inoltre si affronteranno le stesse scene con linguaggi teatrali differenti, per diversificare le possibilità narrative. 

 

Voce e Dizione 1

Con Matteo Bonanni

Il corso si prefigge di aiutare l’allievo ad esplorare le proprie possibilità vocali ed espressive e ad uscire dalla monotonia di una lettura inespressiva, priva di accenti logici precisi, di paure cariche di significato, di cambi vocali e ritmici interessanti, di sfumature emozionali realmente capaci di destare, coinvolgere e avvincere chi ci ascolta.

Possedere una buona dizione significa non solo parlare senza difetti di articolazione e senza inflessioni dialettali ma anche rispettare le indicazioni della grammatica.

Il modulo prevede: esercizi vocali, di articolazione, esercitazioni su testi in prosa e teatrali.

 

 

CREATIVITA'

(Mar-Giu)

Analisi del testo e costruzione di una SCENA

Con Michele Mariniello

Questo modulo si articola su due fasi: la prima, a “tavolino”, è incentrata sull’analisi del testo e ha come finalità quella di fornire gli strumenti per leggere in maniera oggettiva e imparziale le dinamiche di azione, gli eventi, le motivazioni dei personaggi, non sempre chiare ed evidenti, contenute nella drammaturgia.  La seconda fase prevede la trasposizione o resa in scena di ciò che si è scoperto e appreso durante la prima fase di analisi del testo. La finalità del modulo è imparare a padroneggiare un testo teatrale in modo da essere a fuoco e mai generici nel momento in cui lo si va ad agire. 

Improvvisazione: stare, percepire, immaginare

Con Gabriele Genovese

Il modulo proposto si articola in due fasi. Una prima parte dedicata al training fisico dell’attore orientato al rafforzamento della presenza scenica e una seconda parte composta da esercizi di improvvisazione verbale e non verbale.

Il lavoro è diviso quotidianamente in due parti:

esercizi di preparazione e attivazione in cui gli elementi base di improvvisazione vengono presentati in forma di gioco. L’allievo attraverso il gioco condiviso esperisce, fisicamente e in azione, la relazione che si instaura tra: io e lo spazio, io e il partner di scena. Obiettivo di questa fase è il potenziamento della propria libertà creativa.

la seconda parte del lavoro è interamente dedicata alle tecniche di improvvisazione scenica. Agli allievi vengono proposte diverse tipologie di improvvisazione: su tema, su situazione, su testo. Attraverso gli insegnamenti di Josè Sanchis Sinisterra e attraverso la struttura Coro/Corifeo vengono forniti agli allievi gli strumenti per poter, all’improvviso, realizzare una scena che abbia un suo inizio, svolgimento, conclusione e fine.  

Tessera associativa € 25,00 

1.200,00€ Soluzione unica  - rateale 1400€ (massimo 4 rate )

I rata all'iscrizione,

II rata entro il 12 Dicembre,

III rata entro 5 Marzo,

Saldo entro il 14 maggio

© 2017 by Matteo Bonanni.

Teatro Pedonale Associazione Culturale   sede operativa Via G.Mazzini,54 Agrate Brianza  sede legale Via C.na Fidelina,30 Carugate  C.F. 91587820159