Non muoio neanche se mi ammazzano

                 

Giovannino Guareschi 

Il corso si rivolge a coloro che hanno già frequento il corso di lettura espressiva base e ne è il suo naturale sviluppo.

Partendo dalle capacità acquisite nel primo corso ci eserciteremo attraverso alcuni racconti scritti da Giovannino Guareschi.

Il corso prevede un  momento finale aperto al pubblico, in cui i partecipanti leggeranno i brani studiati durante il corso

Giovannino Guareschi nacque a Fontanelle di Roccabianca (Pr) il 1° maggio 1908 e morì a Cervia (Ra) il 22 luglio 1968. La formazione culturale, letteraria e religiosa, avvengono nella frequentazione di alcuni sacerdoti e di autori della sua Parma fra i quali Zavattini, e – ovviamente – nella lettura dei classici antichi, nonché di Alessandro Manzoni. La sua vita e la sua letteratura sono impregnate degli umori della Bassa emiliana, di partecipi affetti familiari, di profondamente sentiti – e praticati, per così dire – valori civili e religiosi, che si colgono nelle pagine dei romanzi umoristico-sentimentali dei tempi del “Bertoldo” (La scoperta di Milano, Il destino si chiama Clotilde, Il marito in collegio), come in quelle scritte nei lunghi mesi dell’internamento (Diario clandestino, La favola di Natale, Ritorno alla base), per arrivare alle considerazioni acute e sofferte del Dopoguerra italiano che fu (pure) un “dopoguerra civile”; quindi ai godibili racconti di vita familiare (Corrierino, Zibaldino, ecc.) per concludersi con la saga della Bassa, ovvero la serie dei racconti (più di trecento) del “Mondo piccolo” pubblicati in vari volumi, tra cui Don Camillo, Don Camillo e il suo gregge, Il compagno don Camillo, Don Camillo e don Chichì. In tutto oltre trenta libri, dei quali diciotto postumi realizzati dai figli Alberto e Carlotta, mettendo insieme tante pagine sparse dello scrittore.

© 2017 by Matteo Bonanni.

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